Messina, Italia – 8 Dicembre 2025 – Quando "Squid Game" (오징어 게임, Ojing-eo Geim) è stato lanciato su Netflix nel settembre 2021, nessuno poteva prevedere la sua portata. La serie sudcoreana, ideata e diretta da Hwang Dong-hyuk, è diventata rapidamente la serie più vista nella storia della piattaforma, catalizzando l'attenzione globale non solo per la sua violenza grafica, ma soprattutto per la sua cruda critica sociale e la sua estetica disturbante.
La Trama: Giochi d'Infanzia e Disperazione Adulta
La premessa di Squid Game è tanto semplice quanto agghiacciante: 456 persone, tutte schiacciate da debiti insormontabili, vengono reclutate per partecipare a una serie di sei giochi per bambini. Il premio in palio è una cifra colossale: 45,6 miliardi di won (circa 38 milioni di dollari).
La clausola è brutale: chi perde viene eliminato. Questa "eliminazione" non è metaforica, ma si traduce in morte immediata, trasformando passatempi innocui come Un, due, tre, stella! (Mugunghwa Kkochi Pieot Seumnida) e il tiro alla fune in macabre lotte per la sopravvivenza.
I personaggi principali, in particolare il protagonista Seong Gi-hun (interpretato da Lee Jung-jae), rappresentano diverse sfaccettature della disperazione economica: Gi-hun è un uomo indebitato fino al collo a causa del gioco d'azzardo. Al suo fianco, figure come Cho Sang-woo, un ex banchiere caduto in disgrazia, e Kang Sae-byeok, una rifugiata nordcoreana, mettono in luce le diverse crisi che affliggono la società contemporanea.
Critica Sociale: Il Denaro come Ultimo Gioco
Il successo planetario di Squid Game risiede nella sua potente allegoria. La serie è una critica feroce al capitalismo estremo e alle disuguaglianze economiche che spingono gli individui a compiere atti disumani per la sopravvivenza finanziaria.
La Scelta: I concorrenti non sono costretti a partecipare; dopo il primo gioco, hanno l'opportunità di votare e lasciare l'isolato complesso. La maggior parte decide di tornare, poiché la vita "reale" al di fuori del gioco è vista come un inferno peggiore, dimostrando che per molti, il rischio di morire offre una speranza che la società ha tolto.
L'Estetica: L'uso di colori pastello, ambienti infantili e le tute verdi dei concorrenti in netto contrasto con l'atroce violenza, amplifica il messaggio della serie, rendendo ancora più stridente la perdita di innocenza.
Impatto Culturale e Futuro
Squid Game ha avuto un impatto immediato e duraturo. Il codice QR verde, le tute rosa delle guardie e le maschere geometriche sono diventati immediatamente riconoscibili a livello globale. La serie ha inoltre contribuito a spianare la strada ad altre produzioni sudcoreane, rafforzando l'ondata del "Korean Wave" (Hallyu) nel mondo.
Il successo travolgente ha portato Netflix a dare il via libera a una seconda stagione. Le riprese della seconda stagione sono state completate nel 2024 e la serie è attesa per il 2026. La nuova stagione vedrà il ritorno di Gi-hun, ora determinato a distruggere il misterioso gioco e a svelare i segreti di chi lo gestisce. Inoltre, Netflix ha anche lanciato un reality show basato sul concetto della serie (senza la violenza fatale), intitolato Squid Game: The Challenge.
Redazione GS News
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